Body Confidence: La storia di Vanessa

 

Questo è uno spazio dedicato ad ogni persona che vuole raccontare la propria esperienza riguardo l’accettazione di sé, del proprio corpo, della propria pelle

(Y)OUR FACE è il progetto nato per condividere pensieri, per sentirsi a proprio agio con tutti i segni e forme che ci caraterizzano.



Oggi potrai leggere le parole di Vanessa, donna di 30 anni, mamma di un bambino e presto anche di due gemelle, che ha lottato per tanti anni contro i giudizi delle persone, diventando finalmente orgogliosa del suo corpo e della persona che è, attraversando momenti di difficoltà e sconforto, fino al raggiungimento dell’accettazione delle sue unicità e l’amore per se stessa.


Sin da quando ero piccola, la mia forma era paragonabile a quella di una polpetta. Una bimba dolcissima e soffice.

Con gli anni ho iniziato a sentire sempre più bambini, e crescendo ragazzi, prendermi in giro per diverse cose, che con il tempo sono diventati veri e propri complessi. 

Le braccia cicciotte, i lobi grandi, la peluria che essendo io chiara si nota molto, il peso in eccesso, le labbra considerate piccole, il seno grande; ogni cosa del mio corpo è stata oggetto di prese in giro, frasi che ho sentito talmente tante volte che le ho fatte mie. 

Mi sono chiusa. 

Facevo fatica a fare amicizie, sentivo sempre di non essere mai abbastanza in confronto alle altre persone.


Poi sono diventata mamma ed il mio corpo è cambiato; non lo accettavo, non lo sentivo mio. 

Un giorno il mio migliore amico mi ha fatto notare che effettivamente si, ero cambiata ma il fatto che io fossi mamma era un motivo molto valido per amarmi.


Lui, è diventato il mio compagno.

 

I primi 2 anni sono stati molto difficili perchè non riuscivo a vedermi con i suoi occhi, come mi vedeva lui.

Prima di quel momento avevo il mio profilo personale in cui modificavo ogni foto prima di pubblicarla online, tanto da cambiarmi quasi i connotati: rimpicciolivo il naso, ingrandivo le labbra, cambiavo forma del viso, aumentavo il volume dei capelli,  insomma creavo quella “me” che probabilmente, in quella maniera, avrei accettato.


Poi, poco più di un anno fa, io e il mio compagno abbiamo comprato casa nostra: una casa in campagna, la nostra casa dei sogni. 

Ho aperto così un nuovo profilo instagram: avevo un estremo bisogno di ripartire da zero. 


Era febbraio 2021 quando le prime persone che mi seguivano mi chiesero di fare alcune storie parlate e di mostrarmi ma io non me la sentivo... poi ho preso coraggio e sono uscita fuori dalla mia comfort zone e giuro, non è stato facile.

Giravo tra vari profili e vedevo tutte ragazze perfette, che facevano storie perfette, con makeup perfetti e una luce perfetta; le foto delle loro case erano armoniose e perfettamente in linea l'una con l'altra. 


Poi ho capito che il mondo di Instagram io non lo avevo mai compreso fino in fondo.

Esistevano i preset e le light ring, strumenti che ignoravo fino ad allora. 


Così decisi che se volevo creare una nuova ME dovevo partire esattamente da qui: mostrarmi senza filtri, per la persona autentica e naturale che ero, senza paragonarmi ad altre persone. 


Ho deciso quindi di non usare mai preset o filtri e di mostrarmi per quello che sono senza dover aver timore delle critiche altrui, e sai perchè? 

Perchè per una persona che critica, altre 5000 amano ciò che sei e ti seguono con gioia senza doversi sentire inadeguate, e fidati, la spontaneità, la nutralezza e la verità, le persone la sentono e la apprezzano. 


Instagram è una bellissima piattaforma e se c'è una frase che mi ha colpita in questi anni e che per me è diventato un vero e proprio motto di vita è: “Usa i social, e non lasciare che sia il social ad usare te”.


Ho compreso che interfacciarmi con persone di ogni dove mi da la possibilità di confrontarmi su tantissimi argomenti.

Oggi  do consigli e ne ricevo altrettanti, racconto la mia storia e molte persone mi raccontano la loro.. Questo scambio a me fa crescere molto.


Ecco come lo uso io: relazionarmi con persone interessanti dalle quali posso imparare tanto e alle quali posso dare tanto, e cosa non meno importante, sono riuscita ad accettarmi, guardarmi ed ascoltarmi nelle storie che registro, perchè ho capito che la vera me non è per niente male!



scritto da: Vanessa Lombardi

instagram: @lanostracasaincampagna

 

Se anche tu hai voglia di partecipare a questo progetto, ti invitiamo a leggere informazioni utili nella sezione del nostro sito “collabora con noi”.


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